Pmi: intesa Ministero Sviluppo Economico - Unioncamere da 30 mln su innovazione, crisi e reti
Innovazione, crisi di impresa, reti. Sono i tre punti qualificanti dell’Accordo di programma a sostegno delle piccole e medie imprese siglato dal Ministero dello Sviluppo economico e da Unioncamere.
L’intesa, che punta a realizzare un programma di attività che si avvarrà di 30 milioni di euro di risorse apportate dal sistema camerale, prevede che le Camere di Commercio realizzino progetti diretti a:
• favorire la diffusione e il trasferimento dell’innovazione tecnologica e organizzativa, anche con riferimento ai servizi avanzati di telecomunicazione (banda larga), nei distretti industriali; favorire la diffusione di strumenti di garanzia pubblica pei il finanziamento dell’innovazione; promuovere la collaborazione tra imprese ed enti di ricerca;
• promuovere le reti di impresa, favorendo la stesura dei contratti di rete e supportando le imprese con appositi studi di prefattibilità e la stesura delle tipologie contrattuali;
• monitorare le situazioni di crisi delle Pmi, con particolare attenzione agli interventi di sostegno dell’occupazione, supportando la crescita di imprese innovative, giovanili e femminili, nonché lo sviluppo delle imprese sociali.
Per la realizzazione degli obiettivi dell’Accordo di programma, è istituito un Comitato di gestione composto da 5 componenti, due dei quali designati dal Ministero dello Sviluppo economico e gli altri tre da Unioncamere.